Non di così rozzo calice sei degno, ma di Berti in oro

Salve, affacciata al tuo balcon di poggi tra Bertinoro alto ridente e il dolce pian cui sovrasta fino al mar Cesena donna di prodi, salve, chiesetta del mio canto! A questa madre vegliarda, o tu rinnovellata itala gente da le molte vite, rendi la voce de la preghiera: la campana squilli ammonitrice : il campanilContinua a leggere “Non di così rozzo calice sei degno, ma di Berti in oro”