Il taccuino #3: la Nascetta, il piacere della scoperta

Uno degli aspetti più intriganti del vino è connesso a un’idea di conoscenza che si sviluppa come un lungo percorso fatto di incontri inaspettati e nuove scoperte, proprio come accade per la storia dell’arte: sono letteralmente impaziente di conoscere quale sarà il prossimo vino che assaggerò allo stesso modo di sapere quale sarà la prossimaContinua a leggere “Il taccuino #3: la Nascetta, il piacere della scoperta”

Il taccuino #2: compleanno “gotico”

Per comprendere le cattedrali basta essere sensibili al commovente linguaggio delle loro linee sature di ombre e irrobustite dalla forma digradante di contrafforti ornati o spogli. Per capire queste linee affettuosamente modellate, guidate, e carezzate, bisogna avere la fortuna di essere innamorati.  La suggestiva prosa di Auguste Rodin, presa in prestito dal suo libro sulleContinua a leggere “Il taccuino #2: compleanno “gotico””

Taccuino #1 2020: il podio dei “vini da quarantena”

Riprendere in mano il blog dopo diversi mesi e in un periodo come quello che stiamo vivendo è un esercizio di sintesi davvero complicato: come primo passo vorrei rivolgere un pensiero affettuoso a tutte le persone che hanno sofferto in questi mesi così terribili. (Roma, Colosseo al tramonto) “Arte e vino” è il connubio cheContinua a leggere “Taccuino #1 2020: il podio dei “vini da quarantena””

Il taccuino #8 rinascimento romagnolo

Viaggiare per l’Italia è sorprendente, la bellezza è così diffusa che non ce ne rendiamo conto, forse non siamo neanche predisposti a goderne. A Cesena c’è un vero gioiello del Rinascimento italiano, la Biblioteca Malatestiana: voluta da Malatesta Novello, si tratta della seconda biblioteca civica più antica del mondo e l’unica che si è conservataContinua a leggere “Il taccuino #8 rinascimento romagnolo”

Il taccuino #7 il traminer bulgaro

Un paragone un po’ bizzarro, ma essenzialmente vero: l’uva si comporta spesso come i pittori. Possono dare il meglio di sé esclusivamente in determinati territori oppure possono adattarsi bene anche in altri centri e, spesso, ne acquistano i caratteri. Quest’ultimo è il caso di un traminer che ho assaggiato qualche giorno fa, prodotto in Bulgaria:Continua a leggere “Il taccuino #7 il traminer bulgaro”

Il taccuino #6 il vino di Matilde di Canossa

L’Italia è il paese con più varietà di vitigni al mondo, sono centinaia. Una pluralità che si manifesta attraverso il proprio genius loci di ogni fazzoletto di territorio. La ricchezza, e allo stesso tempo la particolarità, sta nella possibilità di trovare un lungo elenco di specie autoctone, molte delle quali riscoperte negli ultimi anni eContinua a leggere “Il taccuino #6 il vino di Matilde di Canossa”

Il taccuino #5 il Colosseo

Domenica pomeriggio sono entrato all’ interno del Colosseo: magnifico. Sono andato per girare un piccolo video sul vino insieme a un mio amico ma ho avuto tempo di passeggiare un  dentro l’anfiteatro Flavio. Inutile descriverlo, anche se  la calda luce autunnale, tipicamente romana, che si irradia su questa struttura prossima ai 2000 anni è veramenteContinua a leggere “Il taccuino #5 il Colosseo”

Il taccuino #4 Il gusto del Piceno e il suo eccentrico pittore

Gli ultimi giorni sono trascorsi tra il lavoro e l’apertura di diverse bottiglie. Prima che pensiate che io sia un alcolizzato, a mia discolpa lasciatemi dire che è stato un periodo pieno di compleanni e di cene: settembre d’altronde è quel periodo dell’anno che serve a riallacciare i rapporti dopo la pausa estiva. In questaContinua a leggere “Il taccuino #4 Il gusto del Piceno e il suo eccentrico pittore”

Il taccuino #3 i Corsini

Metti una cena a Firenze in un bel locale Oltrarno, a pochi passi dalla Basilica di Santa Maria del Carmine con i suoi splendidi affreschi di Masaccio e Masolino. Come ogni città d’arte, specialmente d’estate, la sera il fascino è se possibile ancora maggiore: forse perché magicamente sparisce una buona parte dell’orda turistica o forseContinua a leggere “Il taccuino #3 i Corsini”

Il taccuino #2 sapori di Romagna

Ultimi scorci d’estate in questo week end romagnolo: in un clima festante per l’invasione dei tifosi del motomondiale, che si sono scolati ettolitri di birra, ho avuto la possibilità di assaggiare ottimi vini autoctoni. Una piacevole scoperta è stata quella del pagadebit (chlè ora) nome locale del bombino bianco: ho avuto modo di provare Strati,Continua a leggere “Il taccuino #2 sapori di Romagna”